Chi ha voglia di andare alla Scuola Primaria?

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L’entusiasmo dei bambini

“Mamma, non vedo l’ora di andare a scuola!” oppure “Papà, perché non mi hai svegliato questa mattina, io voglio andare a scuola!”
Queste sono frasi che i genitori della Scuola Primaria del Borgo dai Mille Colori si sentono ripetere ogni mattina.

Far sì che i bambini e le bambine non perdano l’entusiasmo di andare a scuola durante il loro percorso di studi è al centro del nostro modo di insegnare.

L’importanza delle emozioni nell’apprendimento

Per avere la voglia di andare a scuola, per mantenere il desiderio di imparare, è necessario che a scuola si sperimentino emozioni positive come:

  • la curiosità;
  • la sensazione di ingaggiare una sfida accessibile;
  • la soddisfazione.

Quando invece emergono emozioni negative, come la paura di non essere bravo o il timore di fallire, il nostro cervello più antico si attiva per scappare dal pericolo. Il risultato? Non si ha più voglia di andare a scuola, perché l’ambiente di apprendimento diventa un luogo da evitare.

Perché nella nostra Scuola Primaria non ci sono voti

Per questo motivo nella nostra scuola non ci sono voti, perché chi si concentra sull’ottenere un bel voto sperimenterà in massima parte il timore di non farcela.

Tutti ricerchiamo la bravura e temiamo il fallimento, perché è troppo diffusa l’idea secondo cui le capacità di apprendere siano innate e non possano essere modificate. Se si incontra un fallimento, si pensa di non avere doti e di non poter cambiare la situazione.

Contatta il Borgo per saperne di più!

Valorizzare l’impegno e le strategie

Le nostre insegnanti, consapevoli di tutto ciò, mettono l’accento su quelle variabili modificabili, come:

  • l’impegno nella preparazione,
  • le strategie messe in campo.

Il messaggio che trasmettono è chiaro: non è un’incapacità ad aver prodotto un risultato negativo, ma qualcosa che può essere migliorato. Il successo o l’insuccesso non dipendono dall’essere, ma dal fare.

Il ruolo dell’autoefficacia

Far sperimentare quella condizione che il famoso psicologo dell’apprendimento Albert Bandura chiamava autoefficacia è alla base del nostro modo di educare al Borgo dai Mille Colori.

Per sostenere la percezione dell’autoefficacia servono:

  • il confronto con modelli simili, persone che ce l’hanno fatta. Per questo leggiamo albi illustrati che mostrano come si possa diventare competenti in un determinato ambito.
  • un costante incoraggiamento per sviluppare la consapevolezza di potercela fare.

Credere nel potenziale di ogni bambino

Le nostre maestre, attraverso un’attenta osservazione, conoscono i punti di forza e di debolezza dei bambini e delle bambine della Scuola Elementare del Borgo dai Mille Colori.

Credono costantemente nel loro potenziale, creando attività specifiche per far emergere il talento di ognuno.

Imparare a gestire lo stress e la pressione

Anche insegnare la resistenza è un elemento fondamentale per sperimentare l’autoefficacia. A volte i ragazzi e le ragazze più grandi, quando sono sotto pressione, pensano di essere troppo deboli o vulnerabili.

Ma se si allenano fin da piccoli a riconoscere i segnali del loro corpo quando sono sotto stress, impareranno da soli a capire qual è il carico che sono in grado di tollerare.

Apprendere giocando

Attraverso:

  • la didattica ludica, ovvero imparare giocando,
  • i laboratori creativi, che affiancano le attività quotidiane dell’apprendere secondo le Indicazioni Nazionali del Curricolo,

i nostri bambini imparano a conoscersi, sperimentarsi e raggiungere i risultati senza arrivare a pensare di non essere portati per lo studio o incapaci di imparare una determinata disciplina.

Quando a scuola si sperimenta la curiosità, la soddisfazione e la consapevolezza di potercela fare, la voglia di andare non manca mai.
E in una scuola così, anche a me viene la voglia di tornare sui banchi!

Contatta il Borgo per saperne di più!


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